lunedì 25 febbraio 2013

SISTEMA IBRIDO DI FITODEPURAZIONE

Il sistema ibrido è la combinazione dei sistemi a flusso orizzontale e a flusso verticale disposti in modo organizzato. Nel sistema a flusso orizzontale accadono processi di denitrificazione del refluo a causa della limitata capacità di trasferimento dell'ossigeno. 
Nel sistema a flusso verticale, invece, accadono processi di nitrificaizone ma non di denitrificazione 
Nei sistemi ibridi (detti anche sistemi a flusso combinato o integrato), i vantaggi che i sistemi a flusso orizzontale e verticale apportano, possono essere combinati per produrre un affluente con un basso contenuto di BOD5, che completamente nitrificato e parzialmente denitrificato e quindi ha una concentraizone finale di azoto (N) molto bassa (J. Vymazal, Ecological Engineering, Volume 25, Issue 5, 1 December 2005, Pages 478–490 . Constructed wetlands for wastewater treatment, abstract.

Quando inizio il progetto di una fitodepurazione mi chiedo sempre "orizzontale, verticale o ibrida?"

Vi assicuro che non è un risposta difficile. Tengo conto del volume da trattare, del numero di persone, della superficie necessaria, degli input di energia e così via.
Di solito per i piccoli impianti, parto con una proposta a flusso orizzontale perchè è semplice da progettare, semplice da realizzare, non ha necessità di energia ed un sacco di altri vantaggi.

Se invece si tratta di depurare 50,100...450 mc/giorno, sono sicuro di progettare un ibrido con un flusso verticale seguito da un flusso orizzontale.
Sì, state sicuri che se non ho problemi di spazio o altre condizioni limitanti, io propongo sempre il flusso orizzontale. Ma normalmente per grandi volumi di refluo da trattare il sistema migliore è quello ibrido.

Come osservato in un abstract di  Vymazal, le reazioni chimiche che si sviluppano nei due sistemi sono diverse. Nel sistema ibrido le abbiamo entrambe e l'efficienza complessiva di depurazione sarà maggiore in meno spazio!



http://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/manuali-lineeguida/Manuale_81_2012.pdf


Esempio: dobbiamo trattare 100 mc di acque reflue civili 

1 soluzione: solo orizzontale
dovremo costruire un sistema di fitodepurazione a flusso orizzontale di circa 1800 mq

2 soluzione: solo verticale
dovremo costruire un sistema di fitodepurazione a flusso verticale di circa 600 mq

3 soluzione: sistema ibrido
dovremo costruire un sistema ibrido di fitodepurazione di circa 1200 mq

Il confronto non è fatto sul costo di costruzione, ma solo per evidenziarvi che i 3 sistemi danno un risultato molto diverso.
Come si può notare, la superficie della seconda soluzione (quella a flusso verticale), è il più basso dei tre, ma per farlo funzionare, necessita di vasche di accumulo e stazioni di pompaggio.
I flussi orizzontali, soluzione 1, hanno superficie maggiore ma costi minori.
Il flusso ibrido è in sostanza a metà strada come costi e superfici ma potete stare certi che vi darà le migliori performance di depurazione, e sappiamo che la garanzia di funzionamento degli impianti deve essere il primo parametro di valutazione.

**Impianto Ibrido ARTECAMBIENTE ** flusso orizzontale + flusso verticale => acqua per irrigare

Tratto da:

2 commenti:

  1. Buongiorno, dovrei fare per un mio cliente un impianto fognario a Roma, ma la normativa attuale del D.lgs 152/06 cosa prevede se opterei per un impianto di fitodepurazione orizzontale per un abitazione (casale) dove ci sono circa 4 abitanti, si può autorizzare, da quanto ho capito devo soddisfare i requisiti anche della tabella 4 del d.lgs152/06 e solo con impianto ibrido, vorrei capire meglio se qui a Roma si può autorizzare qualcosa o i tecnici comunali sono cosi poco preparati nella materia e quello che può dare una fitodepurazione.

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